domenica 23 ottobre 2016

Materiale di studio per Oss: Le feci

                  APPROFONDIMENTO DI STUDIO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO


                                                           LE FECI

Sono residui della digestione delle sostanze alimentari, espulse dall'ano mediante l'atto della defecazione, quando la massa fecale è giunta nel retto.


DEFECAZIONE: è un atto volontario, di solito indolore, tramite il quale le feci vengono espulse dal canale intestinale.


STIPSI: alterazione della consistenza, feci particolarmente secche.


DIARREA: alterazione della consistenza, feci liquide (scariche 8 - 10 volte nelle 24 ore)

FLAUTENZA: è una miscela di gas ''prodotta dai batteri simbiotici e dai lieviti che vivono nel tratto gastrointestinale dei mammiferi'' e di particelle aerosolizzate di feci rilasciata sotto pressione attraverso l'ano generalmente associata ad un caratteristico suono e un odore sgradevole

MELENA: presenza di sangue digerito scure o picee con odore nauseabondo.

QUANTITA':
La quantità emessa dipende essenzialmente dalla natura della dieta ed in particolare dal suo contenuto in fibre. Con una dieta regolare il valore normale è di 150 - 300 g. nelle 24 ore per gli adulti. Valori superiori si possono avere  nella dieta vegetariana.

COLORE:

Il normale colore delle feci varia dal marrone chiaro al marrone scuro e ciò è dovuto alla conversione chimica della bilirubilina (che entra nella composizione della bile) in urobilina e stercobilina da parte dei batteri intestinali e degli enzimi. La bile, va precisato, viene prodotta dal fegato e riversata nell'intestino, dove favorisce la digestione e l'assorbimento dei grassi alimentari.

  • Verdi: dall'assunzione di alimenti contenenti clorofilla, come: spinazi, rucola, prezzemolo. fagiolini e vegetali a foglia verde in genere. Anche farmaci (usualmente antibiotici) ed integratori possono contenere clorofilla.
  • Arancioni: riconoscibili dalla loro colorazione con sfumature giallo - arancioni (carote, zucche, albicocche, mango, patate dolci ecc.). Anche l'abuso degli integratori che contengono questo pigmento ad azione antiossidante, e l'assunzione di medicinali a base di rifampicina (un antimicobatterico), possono dare tale colorazione alle feci.
  • Bianche - grigie: Anche in questo caso l'alimentazione ed i farmaci hanno la loro influenza. Infatti, l'assunzione di cibi di colore bianco o beige, come riso, patate o tapioca e l'ingestione di antiacidi. Feci pallide, ma lucide ed untuose, sono tipiche della steatorrea (eccessiva presenza di grasso negli escrementi, causata generalmente da un malassorbimento intestinale come avviene nella celiachia).
  • Gialle: E' segno della presenza di grassi nelle feci. Ciò può essere dovuto ad un cattivo funzionamento del pacreas (pancreatiti croniche, ecc.) con scarsa produzione di enzimni utili alla loro digestione. Le feci appaiono giallastre, unte e di cattivo odore.
  • Rosse: Questo è il colore che mette maggiormente in allarme il paziente per il timore che possa essere il sangue il responsabile di tale colorazione. C'è però da dire che anche in questo caso gli alimenti di colore rosso (succo di pomodoro, frutta rossa e barbabietole) possono dare tale caratteristica cromatica. Tuttavia il rosso nelle feci è un sintomo di allarme di qualche sanguinamento intestinale. Vediamo con quali combinazioni può presentarsi.
- Il sangue rosso vivo che avvolge le feci con striature è indice di un sanguinamento nella zona ano rettale (le stesse striature sono visibili anche sulla carta igienica) e le cause possono essere: emorroidi o ragadi anali, ma anche più infaustamente tumori dell'ultimo tratto all'intestino. se invece il colore del sangue è rosso scuro ed è frammisto alle feci allora l'emorragia è a livello di intestino crasso (colon). Le patologie che possono provocare questo tipèo di problema sono polpi, forme tumorali, diverticoli, patologie infiammatorie e vascolari.
  • Grigie nerastre: Feci di colore grigio scuro possono segnalare la presenza di metalli, come ferro (ad esempio per l'eccessiva ingestione di cioccolato e/o carne) o bismuto. Le feci nerastre e catramose indicano la presenza di sangue parzialmente digerito melena; come avviene in caso di emoraggie del tratto digerente superiore (esofago, stomaco, duodeno). Anche un sanguinamento di piccola entità del piccolo intestino e del colon prossimale (cieco) puo dare a volte una colorazione nerastra alla feci.
Odore
L'odore delle feci è legato alla putrefazione degli aminoadici che non sono stati assorbiti a livello intestinale. Le sostanze prodotte a seguito dell'azione dei batteri del colon (indolo, scatolo,putrescina,cadaverica, ecc) sono responsabili dell'odore delle feci.

Esami delle feci:Chimico fisico: ricerca sangue occulto nelle feci (occorre rimanere per tre giorni senza mangiare carne, pesce, verdure fresche e banane , e senza prendere purganti, non ci si deve lavare i denti con lo spazzolino almeno per due giorni prima dell'esame il rischio e che il sangue delle microlesioni provocate finisca nelle feci.

Coprocultura : ricerca dei batteri
Esame parassitologico delle feci: ricerca dei parassiti
Standard: l'analisi della forma e della consistenza , chimico - fisica  e microscopica.




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