mercoledì 15 luglio 2015

Le coccole nutrono il cervello

                                           Secondo voi le coccole nutrono il cervello

Stando a quanto rilevato da una ricerca pubblicata sulla rivista dell'Accademia Americana delle Scienze, '' le coccole'' come dice lo psicologo Arthur Janov ''fanno crescere il cervello''. nello specifico, l'ippocampo, ossia quell'area neutrale deputata alla regolazione dello stress. Ognuno di noi, insomma, deve vedersi riconosciuta una dose quotidiana di rinforzi positivi per poter accrescere la proria autostima. D'altra parte, la solitudine non va considerata solo in negativo (come difficoltà di inserimento sociale, sensazione di emarginazione o di abbandono), ma può essere vista anche secondo un'eccezione positiva. In questo senso, è capacità di stare da soli con se stessi, requisito fondamentale per la formazione e lo sviluppo della propria identità. Se però la solitudine non è una scelta libera ma una condizione subita, può portare alla depressione o, come nel caso delle coccole a pagamentoalla mercificazione dell'amore.

La capacita di stare soli, dunque, dovrebbe esere intesa come una possibilità primaria dell'essere umano che consente di diventare padroni di sé per poter intrapendere la relazione dell'alrto. Molte situazioni contribuiscono alla formazione di questa capacità, ma sopratutto una è fondamentale. Anzi, come ha terrorizzato il pediatra Donald Winnicott, indispensabile: L'esperienza di essre solo, da infante e da bambino piccolo, in presenza della madre. La condizione che permettedi accogliere positivamente la solitudine presuppone, secondo Winnicott, la presenza di un altro, e nello specifico, della madre . Senza aver vissuto questa esperienza, non è possibile, da grandi riuscire a sentirsi bene con se stessi.













Nessun commento:

Posta un commento

""."ca-pub-9603897488238814",