venerdì 15 maggio 2015

Terrore a Napoli uomo spara dal balcone di casa quattro morti e 6 feriti Video



 Pomeriggio di terrore a Napoli, dove un infermiere di 48 anni, Giulio Murolo, ha prima aperto il fuoco contro fratello e cognata, poi si è barricato in casa sparando all'impazzata dal balcone, prendendosela con forze dell'ordine e passanti. Quattro morti e sei feriti è il bilancio della mattanza avvenuta in via Napoli Capodimonte nel quartiere di Secondigliano. L'uomo, incensurato, ha anche minacciato di far saltare in aria l'abitazione con delle bombole a gas. Braccato dalla polizia, si è arreso solo dopo un'ora di trattattive. Dietro il folle gesto ci sarebbe una futile lite sui panni stesi. 
 Murolo ha ucciso prima il fratello Luigi (52 anni) e la cognata, Concetta Uliano (51 anni), nel ballatoio davanti casa, poi ha colpito a morte il capitano della polizia municipale di Napoli, Francesco Bruner (60 anni), loro vicino, intervenuto dopo aver sentito gli spari. Infine ha rivolto l'arma in strada, freddando un passante in scooter, Luigi Cantone, fioraio di 56 anni. Nella sparatoria sono rimasti feriti due poliziotti, Cristoforo Cozzolino e Umberto De Falco, sottoposti a intervento chirurgico d'urgenza, due carabinieri e un altro agente della polizia locale, Vincenzo Cinque, il più grave di tutti, e un passante. Murolo è stato arrestato per quattro omicidi e sei tentati omicidi. Le forze dell'ordine sopraggiunte sul posto hanno anche dovuto contenere la furia di 500 persone che avrebbero voluto linciare l'infermiere. 











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