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Partorire con l'arte ovvero l'arte di partorire

Artemisia Gentileschi, L’Annunciazione, 1630. Courtesy Museo di Capodimonte, Napoli / Maria Lorenza Longo, 1522, Ospedale degli Incurabili, Napoli / Jannis Kounellis, Senza Titolo, 1998. Courtesy Fondazione Volume, Roma. Foto Amendola / Kiki Smith, Miss May, 2007. Courtesy Galleria Raffaella Cortese e Jennine Sogluizzo.

 Dopo il successo al museo MAXXI di Roma e alle Gallerie d'Italia di Milano, il progetto Partorire con l'Arte ovvero L'Arte di Partorire approda al Madre. Ideato dal ginecologo e collezionista Antonio Martino e dalla psicologa dell'arte Miriam Mirolla, Partorire con l'Art, un corso di preludio al parto innovativo, pionieristico, interdisciplinare e gratuito che si articola in sei incontri settimanali rivolto alle future mamme, ai partner e a chiunque voglia approfondire il tema della bellezza della nascita.
Invitare le donne incinte in un museo d'arte contemporanea anziche  in ospedale,  un atto semplice quanto rivoluzionario, perchè  presuppone l'idea che la maternità  sia uno dei piu  straordinari eventi creativi e un'opportunita  per l'intero gruppo sociale di fare un salto evolutivo verso il futuro. Passando dall'ospedale al museo, ogni donna può  rimanere al centro di relazioni vive e stimolanti fondate sul piacere dell'arte e sulla maggiore conoscenza di se , puo ricevere le informazioni mediche  all'avanguardia e scoprire le novità  della cultura contemporanea direttamente dalla viva voce dei suoi protagonisti. 
Per questa terza edizione, Partorire con l'Arte offre un nuovo parterre di studiosi, artisti e scienziati di fama internazionale in grado di fare luce su una potentissima radice femminile nella scienza, nell'arte e nella storia sociale di Napoli, da valorizzare sempre di più, anche in relazione alla tradizione e alla storia della sua importante Scuola di Ostetricia. Tra i relatori vi saranno ginecologi, ostetriche, neonatologi, biologi, neurologi, nutrizionisti, artisti, storici dell'arte, curatori, soprintendenti, galleristi e psicoanalisti, tutte figure fondamentali per approfondire i temi dell'origine, dell'autopercezione corporea e della maternità  attraverso lo sguardo evolutivo e congiunto dell'arte e della scienza medica.

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