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Materiale di studio per Oss: strutture socio-sanitarie



Le strutture socio- sanitarie si suddividono in servizi:

  • Residenziali,
  • No residenziali,
  • Semiresidenziali
Servizi residenziali

Nei servizi residenziali fanno parte tutte le strutture che offrono assistenza agli anziani che non possono rimanere nel proprio domicilio, ma che conservano ancora una relativa autosufficienza. Queste strutture forniscono agli ospiti servizi di tipo alberghiero, assistenziale, riabilitativo, sociale e ricreativo; ma hanno anche l'obiettivo di mantenere e migliorare il livello di autonomia della persona anziana.

Vari tipi di strutture:

Case di riposo: nate con la finalità di dare custodia a disadattati, poveri ritardali mentali e la loro gestione era solo privata. Attualmente hanno carattere non solo di custodia ma anche assistenziale, sanitario e riabilitativo. Vi risiedono persone anziane non autosufficienti completamente dipendenti o non. Le prestazioni sono di carattere sociale , sanitario e riabilitative e vi operano tutte le varie figure professionali.

Residenze sanitarie assistenziali RSA: nascono dopo la Legge Finanziaria del 1988. Erogano prevalentemente prestazioni sanitarie assistenziali e vi lavorano tutte le figure professionali. Sono strutture residenziali destinate all'accoglienza di anziani non autosufficienti che richiedono interventi terapeutici, assistenziali, ricreativi e di mantenimento di tipo sociale non erogabili in altre forme di assistenza. Tipologie di persone ammesse in queste strutture quelle che dopo un intervento necessitano di iniziare o continuare attività riabilitative e quelle che hanno bisogno di cure continue. L'R.S.A. fa parte della rete di servizi territoriali di primo livello e rientra, per la prevalenza dell'attività sanitaria, fra le strutture del comporto sanità. Il personale delle R.S.A. viene determinato in base al numero e alle caratteristiche degli utenti e rispetto alle case protette avrà un numero maggiore  di personale sanitario (medici - infermieri - terapisti della riabilitazione), educatori professionali, e personale di supporto per gli interventi assistenziali (O.S.S. - O.S.A.).
 
L'organizzazione di un lavoro di una RSA deve garantire una gamma di servizi: servizio alberghiero; attività ricreativa e servizi di animazione; attività di riabilitazione (mantenimento delle attività di vita, della capacità comunicativa  e di relazione, collegamento con la realtà sociale); attività di assistenza sanitaria (infermeristica - medica); attività di assistenza diretta alla persona (soddisfacimento dei bisogni, svolgimento di attività di vita quotidiana); assistenza psicologica ; attività amministrativa e gestionale. I principali fattori che determinano l'istituzionalizzazione nelle RSA sono: aumento della popolazione anziana (ultra (80enni); la solitudine; le patologie multiple, cronico - degenerative; il disagio psichico; la compromissione funzionale con conseguente riduzione dell'autonomia; le situazioni complesse in fase terminale.

Divisione di geriatria:
 accolgono pz oltre i 65 anni; hanno alto contenuto assistenziale sanitario e curano le diverse patologie in fase acuta.

Lungodegenza: sono strutture indicate per pz che superano i 65 anni e che necessitano di prestazioni protratte che vanno dalla convalescenza alla riabilitazione. il compito di queste strutture è quello di preparare il pz al rientro al suo domicilio.

Case albergo: strutture che hanno il compito di accogliere anziani autosufficienti, hanno servizi comuni.

Servizi residenziali

Assistenza domiciliare integrata ADI: il principio su cui si basa l'ADI è quello di mantenere la persona anziana a domicilio, nel suo ambito familiare, nel suo contesto sociale in modo da consentire la permanenza nell'ambiente di vita quotidiano a ridurre l'esigenze di ricorso ad una ospedalizzazione o ad una istituzionalizzazione. Sono garantite a domicilio: prestazioni mediche, infermeristiche, assistenziali e riabilitative. Per questo è necessario una forte integrazione tra medico di famiglia, unità di valutazione (UVG), il reparto ospedaliero di geriatria e la RSA.

Ospedalizzazione domiciliare OD: viene sempre svolta a domicilio dell'assistito; si tratta di mantenere a casa persone bisognose di ricovero ospedaliero p di dimissioni precoci per il proseguimento delle cure. E' sotto la responsabilità del presidio ospedaliero, unità operativa  di geriatria; le prestazioni di natura sanitaria ospedaliera.

Poliambulatorio geriatrico: eroga prestazioni di tipo diagnostico.

Servizi Semiresidenziali

Day-hospital geriatrico: erogano prestazioni di tipo diagnostico, terapeutico e riabilitativo senza allontanare il pz dal contesto familiare e sociale.

Centri diurni: sono strutture che promuovono l'integrazione sociale, favoriscono le ralazioni interpersonali, attività ricreative e culturali; e sono di sostegno alla vita domestica. Hanno l'obiettivo di garantire all'anziano occasioni di relazioni, attraverso attività ricreative e culturali, svolgendo attività di ristorazione, di ritrovo e consulenza sanitaria.

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