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Avviso pubblico per titoli e colloquio Borsa di studio annuale per laureati scienze infermeristiche Azienda Unità Locale n.6 Livorno




Avviso pubblico per Borsa di studio annuale per Attività Research Nurse nell'ambito del progetto A.I.R:C.


AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE N. 6 - LIVORNO

Concorso (Scad. 31 marzo 2015)
Avviso pubblico di selezione per titoli e colloquio finalizzata all’affidamento a laureati in scienze infermeristiche di n. 1 borsa di studio annuale per attività di Research Nurse nell’ambito del Progetto finanziato dall’A.I.R.C. “Cancer Stem Cells Sensitivity Assay fori Metastatic Non-Small Cell Lung Cancer patients”.

In esecuzione della Determinazione del Direttore Generale n. 102 del 26/02/2015, questa Azienda U.S.L. 6 di Livorno bandisce la presente selezione per titoli e colloquio per l’assegnazione di n. 1 (una) BORSA DI STUDIO ANNUALE, avente ad oggetto: attività di Research Nurse nell’ambito del Progetto finanziato dall’A.I.R.C. “Cancer Stem Cells Sensitivity Assay fori Metastatic Non-Small Cell Lung Cancer patients”.
La borsa di studio oggetto del presente avviso è riservata ai laureati in Scienze Infermieristiche, abilitati all’esercizio della professione di Infermiere.
L’attività consisterà in: 


1. inserimento dati nell’ambito di Studi vari;
2. raccolta campioni biologici e allestimento di database clinico.
La borsa di studio ammonta a € 8.280,00 (ottomiladuecentottanta) lordi annui onnicomprensivi, da erogarsi in 12 ratei mensili posticipati di € 690,00 ciascuno, e comporta l’impegno di n. 15 ore settimanali. Dagli importi versati saranno detratte le imposte sulla persona fisica nelle percentuali dovute, ma non saranno prelevati i contributi previdenziali.
Art. 1 

Requisiti di partecipazione 
Per essere ammessi e partecipare alla presente procedura selettiva per titoli e colloquio è necessario il possesso dei seguenti requisiti:
1. Laurea in Scienze Infermieristiche con votazione di almeno 105 su 110
2. Iscrizione al Collegio IPASVI
3. Comprovata esperienza pratica e/o formativa nel settore oncologico
4. Corso Primo Soccorso BLS - BLSD.
I predetti requisiti devono essere posseduti al momento dell’apposizione della firma sulla domanda di ammissione.
Art. 2 


Presentazione domanda
I candidati dovranno far pervenire la domanda redatta in carta semplice, utilizzando o riproducendo, a pena di esclusione, lo schema allegato al presente bando (compilato al PC), esclusivamente a mezzo raccomandata R.R. del solo gestore “Poste Italiane” indirizzata a: USL6 LI UO FORMAZIONE - VIA BONCOMPAGNI 1/A - 57025 PIOMBINO (LI) entro il termine tassativo del 20° giorno dal primo giorno di pubblicazione del presente bando sul BURT (Bollettino Ufficiale Regione Toscana). Le domande pervenute a questa Azienda prima o oltre tale termine saranno dichiarate inammissibili. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per eventuali disguidi o ritardi postali.
Sulla busta della domanda dovrà essere indicato a chiare lettere: “ONCRES2015 DOMANDA BORSA ONCOLOGIA”.
In applicazione del nuovo codice dell’Amministrazione digitale (CAD), le domande di ammissione potranno essere inviate anche tramite casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), intestata al candidato - esclusivamente in un unico file formato PDF - al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata dell’Azienda U.S.L. 6 Livorno: asl6livorno@postacert.toscana.it. Le domande provenienti da caselle non certificate o inviate a una casella differente da quella indicata, non saranno ammesse.
Ai sensi della vigente normativa l’Amministrazione non potrà accettare nessun tipo di certificazione in ordine agli stati e alle qualità richieste dal presente bando che dovranno invece essere oggetto di dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto notorio.
I candidati devono dimostrare il possesso dei requisiti mediante la forma di semplificazione delle dichiarazioni sostitutive di cui agli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e all’art. 15, comma 1 della L. 183/11. 


Nella domanda dovranno essere riprodotti e compilati tutti i campi presenti nello schema riportato insieme a tale bando come parte integrante dello stesso, nonché le firme richieste.
La firma in calce alla domanda di partecipazione non deve essere autenticata, ma deve essere presente copia di un documento di identità in corso di validità. La mancanza di firma in calce alla domanda e al curriculum è motivo di esclusione.
L’elenco delle domande non ammesse perché giunte oltre i termini o escluse per vizi di forma sarà pubblicato sul sito web aziendale (www.usl6.toscana.it), nella pagina della Formazione del Personale, almeno una settimana prma della data della selezione. Nessuna comunicazione individuale verrà inviata ai candidati non ammessi.
Nella stessa pagina sarà pubblicato, almeno 5 gg. prima della prova, anche l’elenco dei candidati convocati, specificando per ognuno di loro il giorno e l’ora in cui dovranno presentarsi per il colloquio. La graduatoria finale sarà invece pubblicata sullo stesso sito, ma nella sezione Amministrazione Trasparente.
A corredo della domanda l’aspirante dovrà produrre, a pena di eclusione:
1. curriculum professionale in formato europeo, debitamente datato e sottoscritto;
2. elenco completo e sintetico, debitamente sottoscritto, dei titoli e degli argomenti degli articoli scientifici pubblicati, con indicazione delle fonti e del contributo personale apportato nella loro compilazione e redazione (le copie degli articoli non andranno allegate);
3. fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
I candidati devono dimostrare il possesso dei requisiti e dei titoli richiesti unicamente rilasciando dichiarazioni sostitutive di autocertificazione di cui agli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e all’art.15, comma 1 della L. 183/11: non è ammessa la produzione di documenti in originale, in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all’originale.
Le dichiarazioni rese nella domanda sotto forma di autocertificazione devono, comunque, contenere tutti gli elementi e le informazioni previsti dalle certificazioni che sostituiscono. Le dichiarazioni incomplete e/o incomprensibili non saranno ritenute valide ai fini della formulazione della graduatoria.
L’Amministrazione svolgerà controlli sulla veridicità delle dichiarazioni effettuate, riservandosi l’esclusione dalla graduatoria in caso di difformità tra situazione dichiarata e situazione effettiva accertata ed eventualmente di trasmetterne le risultanze all’autorità competente ai sensi del D.P.R. n 445 del 28/12/2000.
Chiunque rilasci dichiarazioni non veritiere o false è punito ai sensi del codice penale e decade dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di tali dichiarazioni.
Art. 3 


Selezione e commissione giudicatrice
La U.O. Formazione, a seguito del recepimento delle domande pervenute dai candidati interessati nei termini previsti dal bando e complete di quanto richiesto nel bando stesso, provvede a convocare formalmente la commissione esaminatrice ed i candidati ammessi, per l’espletamento della prova di selezione.
I candidati saranno convocati al colloquio a mezzo di posta elettronica, pertanto sono pregati di specificare nella domanda la propria email personale con estrema chiarezza e di controllare periodicamente il proprio account di posta elettronica (ivi compresa la cartella spam/posta indesiderata; si consiglia al riguardo di aggiungere alla propria rubrica email i seguenti contatti: lstefanelli@usl6.toscana.it e formazioneasl6@postacert. toscana.it).
Questa Amministrazione non si fa carico di indirizzi email trascritti in modo errato o non leggibile.né di mancate o non tempestive letture delle email stesse da parte dei candidati. La posta elettronica sarà usata da questa Azienda per qualsiasi altra comunicazione relativa alla presente selezione, anche successiva alla prova di ammissione: pertanto il candidato dovrà comunicarne eventuali variazioni per tutto il tempo di presenza come idoneo in graduatoria.
L’U.S.L. 6 non assume alcuna responsabilità in caso di eventuale dispersione di comunicazioni da parte dell’Azienda, dipendente da inesatta o non chiara trascrizione dei dati anagrafici e dei recapiti da parte degli aspiranti o da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo e recapiti personali indicati nella domanda, nè per eventuali disguidi postali.
La Commissione giudicatrice è formata dal Responsabile della Struttura proponente lo studio (con funzioni di presidente), da un suo collaboratore e da un funzionario dell’U.O. Formazione in qualità di segretario verbalizzante.
La Commissione ha a disposizione, nella valutazione dei titoli, un punteggio massimo di 50 punti e può assegnare un punteggio da 0 fino a 20 punti per il curriculum professionale e formativo (al cui interno sono valutate le esperienze lavorative o di servizio nonché eventuali pubblicazioni) e da 0 fino a 30 punti per il
colloquio. 


I punti vengono assegnati seguendo i seguenti criteri:
1) 2 punti per laurea pari a 110/110 e per diploma di scuola di specializz. Universitaria (qualunque votazione) in campi inerenti alla borsa bandita;
2) 1 punto per master universitari (massimo 1) in campi inerenti alla borsa bandita;
3) 0.50 punti/anno per attività lavorativa e borse in campi inerenti alla borsa bandita;
4) 0,20 punti per ogni articolo pubblicato in campi inerenti alla borsa bandita (max 3 punti).
A parità di punteggio l’assegnatario viene individuato secondo il criterio dell’età anagrafica (preferendo il più giovane).
Soltanto i titoli riportati dal candidato nello schema di domanda qui allegato saranno valutati ai fini del punteggio, a parte le pubblcazioni che, se presenti, dovranno comparire in apposito elenco da allegare alla domanda.
I candidati che non si presentano al colloquio sono dichiarati non idonei.
Sono dichiarati idonei solo coloro che raggiungono il punteggio minimo di 15 punti nel colloquio.
Al termine dei lavori la Commissione redige una tabella dei punteggi attribuiti a ciascun concorrente e compila la graduatoria generale di merito. Il Dirigente della U.O. Formazione dell’Azienda U.S.L. 6 di Livorno provvede ad approvare la graduatoria di merito formulata dalla Commissione esaminatrice e ad attribuire la borsa di studio con proprio decreto dirigenziale.
Tale graduatoria viene pubblicata nel sito web dell’Azienda USL 6 di Livorno (sezione Amministrazione Trasparente) e resta aperta per tutta la durata della borsa di studio al fine di consentire la continuazione della stessa in caso di rinuncia, decadenza o revoca.
L’esito viene comunicato al vincitore tramite email con lettera di assegnazione incarico.
Entro 7 giorni dal ricevimento di tale comunicazione l’assegnatario deve far conoscere, pena la decadenza, la propria accettazione della borsa. In caso contrario si scorre la graduatoria di merito e il Direttore della U.O. Formazione provvede a comunicare la nuova assegnazione al primo candidato risultato idoneo nella graduatoria.
Art. 4 


Svolgimento dell’attività
Il vincitore della borsa di studio inizia la frequenza alla data e presso la Struttura Organizzativa Professionale indicate nella lettera di assegnazione inviata dall’U.O. Formazione.
Le modalità per il concreto svolgimento sono determinate all’atto dell’inizio dell’attività in accordo con il Responsabile della Ricerca/Progetto.
L’attività del borsista non costituisce e non può costituire rapporto di impiego La borsa non dà diritto ad alcun trattamento previdenziale.
Il pagamento dei ratei della borsa di studio viene effettuato solo a seguito di apposita dichiarazione firmata dal Responsabile del Progetto e attestante lo svolgimento regolare ed effettivo dell’attività da parte del borsista.
Tale dichiarazione, rilasciata a cadenza mensile, deve essere inviata alla U.O. Formazione per la relativa comunicazione all’Ufficio Stipendi.
Il borsista, prima dell’inizio della frequenza e/o di qualsiasi attività relativa alla borsa medesima, deve produrre copia di adeguata polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi, nonché per il caso di infortunio e malattia ed eventi di qualsiasi altra natura che possano accadere al contraente nell’esercizio dell’attività borsistica, con previsione di adeguato massimale.
Ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008, art. 2 ed art. 41 l’idoneità sanitaria del borsista deve essere certificata dal medico competente di ASL6 con visita prenotata tramite il Servizio di Sorveglianza Sanitaria. Ex D.lgs n.81/2008, il borsista è anche tenuto a sostenere il percorso formativo sulla sicurezza che ASL6 gestisce tramite piattaforma FAD (Formazione a Distanza).
L’assegnatario che, pur avendo accettata la borsa di studio, non abbia iniziato la relativa attività di ricerca alla data indicata nella lettera di assegnazione incarico, incorre nella revoca dell’assegnazione della borsa medesima.
Possono essere giustificati, ad insindacabile giudizio dell’Am ministrazione, soltanto i ritardi dovuti a gravi motivi di salute od a casi di forza maggiore debitamente comprovati e documentati.
Art. 5 


Verifica dell’attività
Per le borse di studio di durata superiore ai 12 mesi il borsista assegnatario, al termine del primo anno, presenta una relazione sull’attività di studio svolta nel periodo. Tale relazione, firmata dal borsista, dovrà essere conservata agli atti presso gli uffici della struttura di riferimento dell’attività ed inviata per conoscenza all’U.O. Formazione.
Al termine dello studio il Responsabile del Progetto dovrà produrre, come risultato dell’attività, una relazione finale sulla ricerca complessivamente svolta con il risultato delle analisi eseguite in base ai parametri e agli indicatori indicati nel progetto a tali fini elaborato.
Tale relazione finale, firmata dal borsista, dovrà essere conservata agli atti presso gli uffici della struttura di riferi mento dell’attività ed inviata per conoscenza all’U. O. Formazione.
Art. 6 


Obblighi del borsista
Il borsista non può svolgere attività non comprese nel progetto. Pur non essendovi alcun vincolo di subordinazione, il borsista è tenuto:
a) ad osservare le disposizioni impartite dal Responsabile del Progetto;
b) a tenere un comportamento rispettoso nei confronti degli utenti e dei dipendenti. I competenti Uffici della U.O. Formazione procederanno alla revoca immediata dell’autorizzazione concessa su segnalazione del Dirigente
Responsabile nel caso di comportamenti non adeguati tenuti dal borsista;
c) al rispetto delle norme di sicurezza individuale e/o collettiva vigenti;
d) a trattare e a mantenere nella più assoluta e completa riservatezza i dati e le notizie apprese nel corso dell’attività svolta;
e) a rispettare le norme sulla privacy;
f) a relazionare periodicamente secondo quanto previsto dal precedente art. 5;
in caso di infortunio o danno di qualsiasi tipo, deve informare immediatamente il Responsabile della struttura che lo ospita, dandone contestualmente comunicazione all’U.O. Formazione ed alla Compagnia Assicurativa di riferimento.
Compatibilmente con l’orario d’ufficio dei dipendenti e con le attività lavorative della Unità Operativa aziendale ove si svolge la borsa di studio e con le finalità di cui in premessa, il Responsabile del Progetto concorda con il borsista le modalità di accesso di quest’ultimo alla Unità Operativa.
Il borsista non è soggetto a nessun vincolo orario. Il borsista non può, in nessun caso:
1) trattenersi nei locali della unità operativa oltre il tempo di presenza stabilito per lo svolgimento delle attività così come concordato con il Responsabile;
2) essere adibito a compiti di responsabilità;
3) eseguire le attività del personale dipendente della AUSL e/o in sostituzione dello stesso;
4) sottoscrivere atti e documenti ufficiali;
5) essere adibito ad attività alcuna che esuli dal ruolo di “borsista”;
6) essere adibito al maneggio di denaro.
Art. 7 


Obblighi del responsabile del progetto
Il Responsabile del Progetto:
1. risponde personalmente della corretta gestione della borsa di studio garantendo il pieno rispetto del presente regolamento;
2. ha l’obbligo di segnalare tempestivamente alla U.O. Formazione qualsiasi variazione, anomalia nello svolgimento, infrazione commessa dal borsista, etc. nel corso del periodo di studio autorizzato;
3. trasmette alla U.O. Formazione la relazione dettagliata del borsista accompagnata dal giudizio di valutazione conclusivo, secondo quanto previsto dal precedente art.5;
4. rilascia una dichiarazione mensile sull’attività svolta dal borsista per la liquidazione dei ratei allo stesso;
5. in caso di infortunio occorso al borsista o di danno da questi causato, si assicura che il borsista abbia denunciato tempestivamente l’accaduto alle proprie compagnie di assicurazione.
Il Responsabile della Struttura ospitante il borsista è tenuto a verificare il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza ed in specie:
a. visita medica di idoneità
b. corso FAD sulla sicurezza
c. utilizzo di idonei dispositivi da parte del borsista.
Art. 8 


Rinuncia ed escussione della graduatoria
In caso di rinuncia dell’assegnatario la U.O. Formazione, su formale richiesta del Responsabile del Dipartimento ospitante la borsa, provvede alla chiamata dei candidati utilmente collocati in graduatoria in ordine di punteggio e, in caso di accettazione, assegna poi con decreto dirigenziale il relativo incarico per il tempo residuo in cui la borsa non è stata svolta.
Onde assicurare continuità ed efficacia al progetto di studio in corso, la richiesta di cui al punto precedente deve pervenire all’U.O. Fomazione entro e non oltre 15 giorni dalla rinuncia dell’assegnatario.
Art. 9 


Interruzione
E’ facoltà dell’Azienda, per sopravvenuti motivi di interesse pubblico, revocare lo studio assegnato senza che da parte dei candidati o del vincitore possa vantarsi alcuna pretesa o diritto; nel caso di avvenuta attribuzione, al borsista viene riconosciuto il periodo di ricerca effettivamente svolto sino al momento della revoca.
E’ facoltà del borsista rinunciare all’attività con un preavviso di almeno 30 giorni; se tale termine non viene osservato e, in mancanza di valide motivazioni, ne derivi nocumento all’attività di studio in corso, è facoltà dell’Azienda rivalersi sul residuo dell’ultimo rateo dovuto al borsista rinunciatario.
Art. 10 


Revoca
La borsa di studio può essere revocata nel caso che l’assegnatario:
1. Non porti avanti regolarmente lo studio;
2. Si renda responsabile di gravi e ripetute mancanze, ivi inclusa la violazione del Codice Etico;
3. Dia prova di non possedere sufficiente attitudine alla realizzazione del progetto;
4. Abbia dichiarato il falso o presentato documentazione falsa al fine di vedersi attribuita la borsa di studio.
In tali ipotesi il Responsabile del Dipartimento aziendale presso il quale si svolge lo studio deve farne formale e motivata richiesta alla U.O. Formazione che verificherà la sussistenza delle condizioni previste, sentito eventualmente anche il borsista.
A seguito di tale verifica il Direttore della U.O. Formazione provvede alla eventuale revoca con proprio decreto.
Art. 11 


Rinnovo
La borsa di studio può essere rinnovata alla scadenza (con identiche caratteristiche e per non più di 12 mesi) con decreto del Direttore della U.O. Formazione, su istanza motivata del Responsabile del Dipartimento ospitante presentata con le stesse modalità previste per l’attivazione e a condizione che sussista la copertura finanziaria.
La richiesta di rinnovo deve pervenire all’U.O.
Formazione su apposito modello fornito dalla stessa U.O.
Formazione prima della scadenza naturale della borsa.
Non si darà seguito a richieste di rinnovo qualora non siano state prodotte le relazioni indicate sul modello di cui sopra, nonché i giudizi di valutazione conclusivi.
Art. 12 


Adempimenti relativi al trattameno dei dati personali Ai sensi del D.Lgs. n.196/2003 ‘Codice in materia di protezione dei dati personali’, il Responsabile della struttura ospitante il borsista designa quest’ultimo quale incaricato del trattamento dei dati eventualmente raccolti per le finalità relative allo studio, impartendo le necessarie istruzioni anche con riferimento ad eventuali richieste di successivo utilizzo dei dati stessi.
Art. 13 


Sicurezza sul lavoro ex D.Lgs. 81/2008
L’assegnatario è tenuto ad osservare le norme in materia di prevenzione e protezione previste dalla legge e dai regolamenti aziendali adottati ai sensi del D.Lgs. n. 81 del 2008.
L’Azienda provvede con oneri a proprio carico agli accertamenti sanitari ed alla formazione in materia.
Prima dell’avvio dell’attività di studio il borsista è sottoposto a visita medica da parte del Medico
Competente e, una volta conseguita l’idoneità, trasmette all’U.O. Formazione la relativa comunicazione.
Non appena iniziata l’attività di studio e comunque senza indugio, ha l’obbligo di sostenere il percorso formativo e, una volta ultimato, di inviare all’U.O.
Formazione il certificato di fine corso ottenuto.
Qualora lo studio sia da effettuarsi presso strutture all’interno delle quali risulta rilevato il rischio da radiazioni ionizzanti, il borsista prima dell’avvio dell’attività firmerà apposito modulo impegnandosi così a seguire le norme che regolano l’area.
Art. 14 


Codice etico
Con la comunicazione relativa al conferimento della borsa di studio l’assegnatario riceve copia del Codice Etico Aziendale che, con l’accettazione della borsa di studio, si impegna a rispettare integralmente.
Art. 15 


Trasparenza
Il conferimento della borsa di studio è oggetto di pubblicazione sul sito web aziendale con le modalità e i termini previsti dalla normativa in materia di trasparenza ed anticorruzione.
Art. 16
Conflitto di interessi
Ai sensi degli articoli 46, 47 e 77-bis del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modifiche, consapevole delle sanzioni penali previste dall’articolo 76 del medesimo D.P.R. n.445/2000, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate, il candidato si impegna a dichiarare:
a) l’insussistenza di cause di esclusione per l’affidamento di incarichi pubblici;
b) di avere i requisiti di legge necessari per l’espletamento dell’incarico in oggetto;
c) l’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto d’interesse con l’USL6 Livorno di sensi della normativa vigente in materia;
d) di non essere titolare di imprese, né di avere compartecipazioni in quote di imprese che possano configurare conflitti di interesse con Il S.S.N.
e) di non aver riportato condanne penali né avere carichi o procedimenti penali pendenti;
f) di non avere altre cause di incompatibilità a svolgere le prestazioni di cui all’incarico in oggetto;
g) di impegnarsi a segnalare a questa Azienda evenTuali situazioni di conflitto di interessi insorte durante lo svolgimento della borsa.
Per informazioni: AUSL 6 Livorno, riferimenti: U.O. Formazione (sede Piombino), Dott. Luca Stefanelli, tel 0565/67145, email lstefanelli@usl6.toscana.it su delega del Direttore Generale Usl 6 Li
Il Direttore U.O. Formazione
Carlotta De Negri Clavarino






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