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Morto Pino Daniele, il suo grande cuore lo ha tradito; "Ora riposerà in Maremma per sempre"

La villa di Pino Daniele a Magaliano, Grosseto (Aprili) 








Grosseto, 6 gennaio 2015 - Un malore nella sua  Maremma ,nella terra che amava, la terra che lo ispirava. Un malore che non gli ha lasciato in quella terra in cui ora tornerà. E' morto a 59 anni Pino Daniele, il cantautore napoletano che ha fatto sognare giovani di più di una generazione. La sua anima blues, la sua anima malinconica hanno dato il "la" in senso letterale a una serie di brani che rimarranno nella storia musicale del nostro Paese. E Magliano in Toscana, il comune in cui abitava in Maremma, lo piange Napoli. Così come lo piange Napoli, la sua città di origine, la città che ha cantato nei suoi brani. L'incredulità dei fan, il dolore di tanti amici e dei parenti. E' una polemica sui tempi dei soccorsi su cui chi voleva bene al cantautore mette una pietra sopra: "Pino comunque non c'è più e nessuno potrà restituircelo"

.LE ULTIME ORE DI VITA - Tutto comincia nella giornata di domenica 4 gennaio. Pino Daniele è tornato in Maremma dal concerto di Capodanno di "L'anno che verrà", lo show di San Silvestro della Rai da Courmayer. "Back home, in viaggio verso casa" scrive Pino Daniele in quello che sarà l'ultimo suo post su Facebook. Nel pomeriggio di domenica Pino Daniele comincia a stare male. Lo stomaco, il petto, una sensazione strana. Con lui ci sono i familiari, c'è la compagna Amanda. La situazione precipita intorno all'ora di cena. Per Pino Daniele all'inizio viene chiamata un'ambulanza dalla casa di Magliano. Il 118 di Grosseto si attiva ma poi l'equipaggio della stessa ambulanza, che richiama la famiglia, viene rimandato indietro. L'artista vuole arrivare a Roma dove si trova il suo cardiologo di fiducia. Una corsa disperata in macchina. Sull'Aurelia si fora anche una gomma. Si deve cambiare e si perde tempo, forse prezioso. Pino Daniele arriva all'ospedale Sant'Eugenio di Roma in condizioni disperate nella tarda serata e lì morirà.


LE POLEMICHEPino Daniele «è giunto cadavere al Pronto Soccorso dell'Ospedale S. Eugenio di Roma». Ad affermarlo all'Ansa è il cardiologo del cantante, Achille Gaspardone, Direttore UOC di Cardiologia all'Ospedale S. Eugenio. «Sono state fatte tutte le manovre di rianimazione - ha aggiunto - ma Pino Daniele era già morto». Achille Gaspardone, cardiologo e direttore della cardiologia del Sant'Eugenio, afferma che i soccorsi sono arrivati con mezz'ora di ritardo. Arriva poi la versione dell'Asl di GrossetoLa telefonata arrivata al 118 di Grosseto per i soccorsi a Pino Daniele risulta registrata in entrata alle 21:12 e dopo 19 minuti, alle 21:31, l'equipaggio dei soccorritori ha comunicato alla centrale la chiusura dell'intervento e il suo rientro, avendo avuto comunicazione che il paziente stava andando a Roma. È quanto spiega il responsabile del 118 dell'Asl di Grosseto, Robusto Biagioni. L'ambulanza, con medico e defibrillatore a bordo, spiega ancora la Asl, è partita dall'ospedale di Orbetello alle 21:15. Poi tra le 21.25 e le 21.29 qualcuno dell'equipaggio dell'ambulanza ha contattato il cellulare che aveva chiamato per il soccorso, chiedendo maggiori precisazioni sull'indirizzo e che venisse accesa una luce dalla casa, che si trova isolata. Dalla Asl si spiega che l'ambulanza non era comunque lontana dall'abitazione del musicista. Chi ha risposto ha spiegato che il paziente stava andando a Roma. Così l'ambulanza si è fermata ed è tornata indietro. Alle 21:31 la registrazione del rientro.

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