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Concorso per 1 infermiere AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE N.6 LIVORNO

                            AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE N.6- LIVORNO
                                        Concorso (Scad. 28 gennaio 2015)
Avviso pubblico di selezione per titoli e colloquio finalizzata all’affidamento a laureati in scienze infermieristiche con esperienze in ambito nefrologico di n. 1 borsa di studio triennale in “Hypertension in High School students: Genetic and Environmental Factors”.


In esecuzione della Determinazione del Direttore Generale n. 570 del 17/12/2014, questa Azienda U.S.L. 
6 di Livorno bandisce la presente selezione per titoli e colloquio per l’assegnazione di n. 1 (una) BORSA DI STUDIO TRIENNALE avente ad oggetto: “Hypertension in High School students: Genetic and Environmental Factors”. 
Lo studio ha lo scopo di valutare gli stili di vita ed il loro rapporto con l’obesità e l’ipertensione arteriosa nei ragazzi frequentanti le seconde e terze classi della scuola media superiore della provincia di Livorno. Inoltre verranno specifi catamente studiati i rapporti fra stili di vita obesità ipertensione e predisposizione genetica. 
La borsa di studio oggetto del presente avviso è riservata ai laureati in Scienze Infermieristiche, abilitati all’esercizio della professione di Infermiere ed iscritti al Collegio IPASVI. 
Verranno inoltre valorizzate le precedenti esperienze in ambito nefrologico e/o se il candidato dimostri di avere acquisito una conoscenza delle problematiche cliniche legate al campo nefrologico ed all’ipertensione arteriosa. 
Si richiede una particolare capacità di comunicazione e di relazione con una popolazione particolare quale quella degli studenti della scuola media superiore. 
La borsa di studio ammonta a € 45.000,00, ovvero € 15.000,00 lordi annui onnicomprensivi, da erogarsi in 36 ratei mensili posticipati di € 1.250,00 ciascuno, e comporta l’impegno di n. 30 ore settimanali. Dagli importi versati saranno detratte le imposte sulla persona fi sica nelle percentuali dovute, ma non saranno prelevati i contributi previdenziali. 
Art. 1 - Requisiti di partecipazione 
Per la partecipazione alla presente procedura selettiva per titoli e colloquio è necessario il possesso dei seguenti requisiti: 
1. Laurea in Scienze Infermieristiche 
2. Abilitazione all’esercizio della professione di Infermiere ed iscrizione al Collegio IPASVI 
3. Comprovate esperienze in ambito nefrologico I predetti requisiti devono essere posseduti al momento dell’apposizione della fi rma sulla domanda di ammissione. 
Art. 2 - Presentazione domanda 
Gli aspiranti dovranno far pervenire la domanda re datta in carta semplice, utilizzando o riproducendo lo schema allegato (compilato al PC) a pena di esclusione, a mez zo raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a: 
USL6 LI UO FORMAZIONE - VIA BONCOMPAGNI 1/A - 57025 - PIOMBINO (LI), entro e non oltre il 20° giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Uffi ciale della Regione Toscana. Il termine per la presentazione della domanda è tassativo: le domande pervenute a questa Azienda oltre tale termine saranno dichiarate inammissibili. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per eventuali disguidi o ritardi postali. 
Sulla busta della domanda dovrà essere indicato a chiare lettere: “SELENEFINFE15 DOMANDA BORSA DI STUDIO INFERMIERE NEFROLOGIA 2015”. 
In applicazione del nuovo codice dell’Amministrazione digitale (CAD), le domande di ammissione potranno essere inviate anche tramite casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), intestata al candidato - esclusivamente in un unico file formato PDF - al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certifi cata dell’Azienda U.S.L. 6 Livorno: asl6livornopostacert.toscana.it. Le domande provenienti da caselle non certifi cate non saranno ammesse. 
La firma in calce alla domanda di partecipazione non deve essere autenticata, ma deve essere presente copia di un documento di identità in corso di validità, la cui mancanza comporta esclusione. 
Ai sensi della vigente normativa l’Amministrazione non potrà accettare nessun tipo di certifi cazione in ordine agli stati e alle qualità richieste dal presente bando che dovranno invece essere oggetto di dichiarazione sostitutiva di certifi cazione o di atto notorio. 
Nella domanda dovranno essere riprodotti e compilati, a pena di esclusione, tutti i campi presenti nello schema riportato insieme a tale bando come parte integrante dello stesso, nonché le fi rme richieste. 
In particolare dovranno essere indicati: nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, codice fi scale, residenza, cellulare, email, titoli di studio e specializzazioni, periodi formativi, periodi lavorativi, periodi da borsista, eventuale iscrizione all’albo, recapiti per le comunicazioni. 
I candidati dovranno inoltre fi rmare la dichiarazione sul trattamento dei dati personali e quella sull’assenza di confl itto di interessi, presenti in calce alla domanda. 
A corredo della domanda l’aspirante dovrà produrre: 
1. curriculum professionale in formato europeo, datato e sottoscritto, nel quale siano anche indicate le eventuali esperienze formative, lavorative o di servizio e la loro durata con indicazione esatta della data di inizio e di fi ne di ogni periodo; 
2. elenco completo, debitamente sottoscritto, dei titoli e degli argomenti degli articoli scientifi ci pubblicati, con indicazione delle fonti e del contributo personale  apportato nella loro compilazione e redazione (le copie degli articoli non andranno allegate); 
3. fotocopia di un documento di identità in corso di validità. 
I candidati devono dimostrare il possesso dei requisiti e dei titoli richiesti unicamente rilasciando dichiarazioni sostitutive di autocertifi cazione di cui agli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e all’art.15, comma 1 della L. 183/11: 
non è ammessa la produzione di documenti in originale, in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all’originale. Sarà facoltà dell’Amministrazione verifi care la rispondenza al vero delle dichiarazioni rilasciate dai candidati nonché delle pubblicazioni dichiarate. 
L’Amministrazione provvederà in ogni caso a verifi care le dichiarazioni rilasciate dal vincitore della borsa. 
Il candidato vincitore che negli adempimenti di cui sopra, o anche successivamente, abbia effettuato dichiarazioni mendaci, falsità in atti o uso di atti falsi, sarà denunciato, ai sensi del DPR 445/00, alla competente Autorità Giudiziaria per i reati previsti e disciplinati dal Codice Penale e dalle leggi speciali. 
Art. 3 - Selezione e commissione giudicatrice 
La U.O. Formazione, a seguito del recepimento delle domande pervenute dai candidati interessati nei termini previsti dal bando e complete di quanto richiesto nel bando stesso, provvede a convocare formalmente la commissione esaminatrice ed i candidati ammessi, per l’espletamento della prova di selezione. 
I candidati potranno essere convocati a mezzo di posta elettronica, pertanto sono pregati di specifi care nella domanda la propria email personale (non PEC) con estrema chiarezza e di controllare periodicamente il proprio account di posta elettronica (ivi compresa la cartella spam/posta indesiderata; si consiglia al riguardo di aggiungere alla propria rubrica email i seguenti contatti: 
lstefanelliusl6.toscana.it e formazioneasl6postacert.toscana.it). 
Questa Amministrazione non si fa carico di indirizzi email trascritti in modo errato o non leggibile. né di mancate o non tempestive letture delle email stesse da parte dei candidati. La posta elettronica potrà essere usata da questa Azienda per qualsiasi altra comunicazione relativa alla presente selezione, anche successiva alla prova di ammissione: pertanto il candidato dovrà comunicarne eventuali variazioni per tutto il tempo di presenza come idoneo in graduatoria. 
L’U.S.L. 6 non assume alcuna responsabilità in caso di eventuale dispersione di comunicazioni da parte dell’Azienda, dipendente da inesatta o non chiara trascrizione dei dati anagrafi ci e dei recapiti da parte degli aspiranti o da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo e recapiti personali indicati nella domanda, né per eventuali disguidi postali. 
La Commissione giudicatrice è formata dal Responsabile della Struttura proponente lo studio (con funzioni di presidente), da un suo collaboratore e da un funzionario dell’U.O. Formazione in qualità di segretario verbalizzante. 
La Commissione ha a disposizione, nella valutazione dei titoli, un punteggio massimo di 50 punti e può assegnare un punteggio da 0 fi no a 20 punti per il curriculum professionale e formativo (al cui interno sono valutate le esperienze lavorative o di servizio nonché eventuali pubblicazioni) e da 0 fi no a 30 punti per il colloquio. 
I punti vengono assegnati seguendo i seguenti criteri: 
1) 3 punti per laurea pari a 110/110 e diploma di scuola di specializz. universitaria in campi inerenti alla borsa bandita; 
2) 1,50 punti per master universitari in campi inerenti alla borsa bandita; 
3) 1 punto/anno per attività lavorativa, borse, dottorati, specializzazioni in campi inerenti alla borsa bandita; 
4) 0,50 punti per ogni articolo pubblicato in campi inerenti alla borsa bandita (max 5 punti); abstract e poster non saranno valutati. 
A parità di punteggio l’assegnatario viene individuato secondo il criterio dell’età anagrafi ca (preferendo il più giovane). 
Sono dichiarati idonei solo coloro che raggiungono il punteggio minimo di 15 punti nel colloquio.. 
Al termine dei lavori la Commissione redige una tabella dei punteggi attribuiti a ciascun concorrente e compila la graduatoria generale di merito. Il Dirigente della U.O. Formazione dell’Azienda U.S.L. 6 di Livorno provvede ad approvare la graduatoria di merito formulata dalla Commissione esaminatrice e ad attribuire la borsa di studio con proprio decreto dirigenziale. 
Tale graduatoria viene pubblicata nel sito web dell’Azienda USL 6 di Livorno e resta aperta per tutta la durata della borsa di studio al fi ne di consentire la continuazione della stessa in caso di rinuncia, decadenza o revoca. 
L’esito viene comunicato al vincitore tramite email con lettera di assegnazione incarico. 
Entro 7 giorni dal ricevimento di tale comunicazione l’assegnatario deve far conoscere, pena la decadenza, la propria accettazione della borsa. In caso contrario si scorre la graduatoria di merito e il Direttore della U.O. Formazione provvede a comunicare la nuova assegnazione al primo candidato risultato idoneo nella graduatoria. 
Art. 4 - Svolgimento dell’attività 
Il vincitore della borsa di studio inizia la frequenza alla data e presso la Struttura Organizzativa Professionale indicate nella lettera di assegnazione inviata dall’U.O. 
Formazione. 
Le modalità per il concreto svolgimento sono determinate all’atto dell’inizio dell’attività in accordo con il Responsabile della Ricerca/Progetto. 
L’attività del borsista non costituisce e non può costituire rapporto di impiego La borsa non dà diritto ad alcun trattamento previdenziale. 
Il pagamento dei ratei della borsa di studio viene effettuato solo a seguito di apposita dichiarazione fi rmata dal Responsabile del Progetto e attestante lo svolgimento regolare ed effettivo dell’attività da parte del borsista. 
Tale dichiarazione, rilasciata a cadenza mensile, deve essere inviata alla U.O. Formazione per la relativa comunicazione all’Uffi cio Stipendi. 
Il borsista, prima dell’inizio della frequenza e/o di qualsiasi attività relativa alla borsa medesima, deve produrre copia di adeguata polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi, nonché per il caso di infortunio e malattia ed eventi di qualsiasi altra natura che possano accadere al contraente nell’esercizio dell’attività borsistica, con previsione di adeguato massimale. 
Ai sensi del D.lgs n.81/2008, art. 2 ed art. 41 l’idoneità sanitaria del borsista deve essere certifi cata dal medico competente di ASL6 con visita prenotata tramite il Servizio di Sorveglianza Sanitaria. Ex D.lgs n.81/2008, il borsista è anche tenuto a sostenere il percorso formativo sulla sicurezza che ASL6 gestisce tramite piattaforma FAD (Formazione a Distanza). 
L’assegnatario che, pur avendo accettata la borsa di studio, non abbia iniziato la relativa attività di ricerca alla data indicata nella lettera di assegnazione incarico, incorre nella revoca dell’assegnazione della borsa medesima. 
Possono essere giustifi cati, ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione, soltanto i ritardi dovuti a gravi motivi di salute od a casi di forza maggiore debitamente comprovati e documentati. 
Art. 5 - Verifi ca dell’attività 
Per le borse di studio di durata superiore ai 12 mesi il borsista assegnatario, al termine del primo anno, presenta una relazione sull’attività di studio svolta nel periodo. Tale relazione, fi rmata dal borsista, dovrà essere conservata agli atti presso gli uffi ci della struttura di riferimento dell’attività ed inviata per conoscenza all’U.O. Formazione. 
Al termine dello studio il Responsabile del Progetto dovrà produrre, come risultato dell’attività, una relazione fi nale sulla ricerca complessivamente svolta con il risultato delle analisi eseguite in base ai parametri e agli indicatori indicati nel progetto a tali fi ni elaborato. Tale relazione fi nale, fi rmata dal borsista, dovrà essere conservata agli atti presso gli uffi ci della struttura di riferimento dell’attività ed inviata per conoscenza all’U.O. Formazione. 
Art. 6 - Obblighi del borsista 
Il borsista non può svolgere attività non comprese nel progetto. Pur non essendovi alcun vincolo di subordinazione, il borsista è tenuto: 
a) ad osservare le disposizioni impartite dal Responsabile del Progetto; 
b) a tenere un comportamento rispettoso nei confronti degli utenti e dei dipendenti. I competenti Uffi ci della U.O. Formazione procederanno alla revoca immediata dell’autorizzazione concessa su segnalazione del Dirigente Responsabile nel caso di comportamenti non adeguati tenuti dal borsista; 
c) al rispetto delle norme di sicurezza individuale e/o collettiva vigenti; 
d) a trattare e a mantenere nella più assoluta e completa riservatezza i dati e le notizie apprese nel corso dell’attività svolta; 
e) a rispettare le norme sulla privacy; 
f) a relazionare periodicamente secondo quanto previsto dal precedente art.5; 
g) in caso di infortunio o danno di qualsiasi tipo, deve informare immediatamente il Responsabile della struttura che lo ospita, dandone contestualmente comunicazione all’U.O. Formazione ed alla Compagnia Assicurativa di riferimento. 
Compatibilmente con l’orario d’uffi cio dei dipendenti e con le attività lavorative della Unità Operativa aziendale ove si svolge la borsa di studio e con le fi nalità di cui in premessa, il Responsabile del Progetto concorda con il borsista le modalità di accesso di quest’ultimo alla Unità Operativa. 
Il borsista non è soggetto a nessun vincolo orario. Il borsista non può, in nessun caso: 
1) trattenersi nei locali della unità operativa oltre il tempo di presenza stabilito per lo svolgimento delle attività così come concordato con il Responsabile; 
2) essere adibito a compiti di responsabilità; 
3) eseguire le attività del personale dipendente della AUSL e/o in sostituzione dello stesso; 
4) sottoscrivere atti e documenti uffi ciali; 
5) essere adibito ad attività alcuna che esuli dal ruolo di “borsista”; 
6) essere adibito al maneggio di denaro. 
Art. 7 - Obblighi del responsabile del progetto 
Il Responsabile del Progetto: 
1) risponde personalmente della corretta gestione della borsa di studio garantendo il pieno rispetto del presente regolamento; 
2) ha l’obbligo di segnalare tempestivamente alla U.O. Formazione qualsiasi variazione, anomalia nello svolgimento, infrazione commessa dal borsista, etc. nel corso del periodo di studio autorizzato; 
3) trasmette alla U.O. Formazione la relazione dettagliata del borsista accompagnata dal giudizio di valutazione conclusivo, secondo quanto previsto dal pre cedente art. 5; 
4) rilascia una dichiarazione mensile sull’attività svolta dal borsista per la liquidazione dei ratei allo stesso; 
5) in caso di infortunio occorso al borsista o di danno da questi causato, si assicura che il borsista abbia denunciato tempestivamente l’accaduto alle proprie compagnie di assicurazione. 
 Il Responsabile della Struttura ospitante il borsista è tenuto a verifi care il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza ed in specie: 
a) visita medica di idoneità b) corso FAD sulla sicurezza c) utilizzo di idonei dispositivi da parte del borsista. 
Art. 8 - Rinuncia ed escussione della graduatoria 
In caso di rinuncia dell’assegnatario la U.O. Formazione, su formale richiesta del Responsabile del Dipartimento ospitante la borsa, provvede alla chiamata dei candidati utilmente collocati in graduatoria in ordine di punteggio e, in caso di accettazione, assegna poi con decreto dirigenziale il relativo incarico per il tempo residuo in cui la borsa non è stata svolta. 
Onde assicurare continuità ed effi cacia al progetto di studio in corso, la richiesta di cui al punto precedente deve pervenire all’U.O. Formazione entro e non oltre 15 giorni dalla rinuncia dell’assegnatario. 
Art. 9 - Interruzione 
E’ facoltà dell’Azienda, per sopravvenuti motivi di interesse pubblico, revocare lo studio assegnato senza che da parte dei candidati o del vincitore possa vantarsi alcuna pretesa o diritto; nel caso di avvenuta attribuzione, al borsista viene riconosciuto il periodo di ricerca effettivamente svolto sino al momento della revoca. 
E’ facoltà del borsista rinunciare all’attività con un preavviso di almeno 30 giorni; se tale termine non viene osservato e, in mancanza di valide motivazioni, ne derivi nocumento all’attività di studio in corso, è facoltà dell’Azienda rivalersi sul residuo dell’ultimo rateo dovuto al borsista rinunciatario. 
Art. 10 - Revoca 
La borsa di studio può essere revocata nel caso che l’assegnatario: 
1. Non porti avanti regolarmente lo studio; 
2. Si renda responsabile di gravi e ripetute mancanze; 
3. Dia prova di non possedere sufficiente attitudine alla realizzazione del progetto; 
4. Abbia dichiarato il falso o presentato documentazione falsa al fi ne di vedersi attribuita la borsa di studio. 
In tali ipotesi il Responsabile del Dipartimento aziendale presso il quale si svolge lo studio deve farne formale e motivata richiesta alla U.O. Formazione che verifi cherà la sussistenza delle condizioni previste, sentito eventualmente anche il borsista. 
A seguito di tale verifica il Direttore della U.O. Formazione provvede alla eventuale revoca con proprio decreto. 
Art. 11 - Rinnovo 
La borsa di studio non può essere rinnovata alla scadenza. 
Art. 12 - Adempimenti relativi al trattamento dei dati 
personali Ai sensi del D.lgs. n. 196/2003 ‘Codice in materia di protezione dei dati personali’, il Responsabile della struttura ospitante il borsista designa quest’ultimo quale incaricato del trattamento dei dati eventualmente raccolti per le fi nalità relative allo studio, impartendo le necessarie istruzioni anche con riferimento ad eventuali richieste di successivo utilizzo dei dati stessi. 
Art. 13 - Sicurezza sul lavoro ex d.lgs 81/2008 
L’assegnatario è tenuto ad osservare le norme in materia di prevenzione e protezione previste dalla legge e dai regolamenti aziendali adottati ai sensi del D.Lgs. n. 81 del 2008. 
L’Azienda provvede con oneri a proprio carico agli accertamenti sanitari ed alla formazione in materia. 
Prima dell’avvio dell’attività di studio il borsista è sottoposto a visita medica da parte del Medico Competente e, una volta conseguita l’idoneità, trasmette all’U.O. Formazione la relativa comunicazione. 
Non appena iniziata l’attività di studio e comunque senza indugio, ha l’obbligo di sostenere il percorso formativo e, una volta ultimato, di inviare all’U.O. Formazione il certifi cato di fi ne corso ottenuto. 
Qualora lo studio sia da effettuarsi presso strutture all’interno delle quali risulta rilevato il rischio da radiazioni ionizzanti, il borsista prima dell’avvio dell’attività fi rmerà apposito modulo impegnandosi così a seguire le norme che regolano l’area. 
Art. 14 - Codice etico 
Con la comunicazione relativa al conferimento della borsa di studio l’assegnatario riceve copia del Codice Etico Aziendale che, con l’accettazione della borsa di studio, si impegna a rispettare integralmente. 
Art. 15 - Trasparenza 
Il conferimento della borsa di studio è oggetto di pubblicazione sul sito web aziendale con le modalità e i termini previsti dalla normativa in materia di trasparenza ed anticorruzione.
Art. 16 - Conflitto di interessi 
Ai sensi degli articoli 46, 47 e 77-bis del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modifi che, consapevole delle sanzioni penali previste dall’articolo 76 del medesimo D.P.R. n.445/2000, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate, il candidato si impegna a dichiarare: 
a) l’insussistenza di cause di esclusione per l’affi damento di incarichi pubblici; 
b) di avere i requisiti di legge necessari per l’espletamento dell’incarico in oggetto; 
c) l’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di  confl itto d’interesse con l’USL6 Livorno di sensi della normativa vigente in materia; 
d) di non essere titolare di imprese, né di avere compartecipazioni in quote di imprese che possano confi gurare confl itti di interesse con Il S.S.N.; 
e) di non aver riportato condanne penali né avere carichi o procedimenti penali pendenti; 
f) di non avere altre cause di incompatibilità a svolgere le prestazioni di cui all’incarico in oggetto; 
g) di impegnarsi a segnalare a questa Azienda eventuali situazioni di conflitto di interessi insorte durante lo svolgimento della borsa. 
Per informazioni: AUSL 6 Livorno, riferimenti: U.O. 

Formazione (sede Piombino), Dott. Luca Stefanelli, tel. 0565/67145, email lstefanelliusl6.toscana.it su delega del Direttore Generale USL 6 LI Il Direttore U.O. Formazione Carlotta De Negri Clavarino

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