giovedì 18 dicembre 2014

Lutto nel cinema italiano, è morta Virna Lisi. Aveva 78 anni


Virna Lisi, nome d'arte di Virna Pieralisi, è morta a 78 anni.  L'attrice italiana ha vinto sei Nastri d'argento e condivide con Margherita Buy il record di premi ricevuti nella manifestazione organizzata dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italia. Suo marito Franco Pesci era deceduto il 23 settembre 2013 a 79 anni.

LA BIOGRAFIA - Nata ad Ancona, dopo aver vissuto a Jesi, suo padre Ubaldo, commerciante di piastrelle di marmo, si trasferisce per motivi di lavoro a Roma con tutta la famiglia. Qui la giovane Virna è scoperta dal cantante ed attore Giacomo Rondinella (amico di famiglia dei Pieralisi), che le fa conoscere il produttore cinematografico Antonio Ferrigno, che la mette sotto contratto all'età di quattordici anni nonostante l'iniziale contrarietà di suo padre; inizia così a muovere i primi passi nel cinema, adottando lo pseudonimo Virna Lisi; nella prima metà degli anni cinquanta recita con dei ruoli di rilievo in numerosi film del genere strappalacrime, allora molto in voga, diretti da registi come Carlo Borghesio, Giorgio Pastina e Luigi Capuano.

Virna Lisi con Turi Pandolfini in Luna nuova (1955) di Luigi Capuano Viene poi scritturata in commedie di successo come Le diciottenni di Mario Mattoli (di cui è protagonista accanto a Marisa Allasio) e Lo scapolo di Antonio Pietrangeli del 1955 con Alberto Sordi, mentre l'anno successivo riesce finalmente a dare prova anche delle sue capacità drammatiche in La donna del giorno, di Francesco Maselli, in cui interpreta una ragazza che si affaccia al successo grazie alla pubblicità, pagandone le conseguenze.

Due anni dopo proprio grazie ad una pubblicità le arriva la grande popolarità: il dentifricio Chlorodont la scelse infatti per interpretare i propri sketch all'interno della storica rubrica televisiva Carosello, il cui slogan, con quella bocca può dire ciò che vuole, ottenne immediato successo e divenne un vero e proprio tormentone di quegli anni. Nel 1957 recitò la parte di Elizabeth Bennet nello sceneggiato televisivo della RAI Orgoglio e pregiudizio, basato sull'omonimo romanzo di Jane Austen, diretto da Daniele D'Anza ed interpretato accanto a Franco Volpi ed Enrico Maria Salerno, mentre nel 1958 al cinema compare accanto a Totò e Peppino De Filippo nella commedia Totò, Peppino e le fanatiche; nel 1959 interpreta la contessa Virginia Oldoini di Castiglione in un altro storico sceneggiato televisivo RAI: Ottocento con Sergio Fantoni e Lea Padovani, diretto da Anton Giulio Majano (da Wikipedia.it).

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